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“Premio Capo d’Orlando”, tra gli insigniti anche Carlo Pontecorvo, presidente di Ferrarelle Società Benefit

23/05/2023

Il 23 maggio, a Vico Equense, per l’edizione del 25ennale, anche il Nobel per la Medicina in carica Svante Pääbo .

Un compleanno importante con un parterre di premiati di tutto rispetto, come sempre. Martedì 23 maggio, a Vico Equense, cittadina che apre le porte della splendida costiera sorrentina, si terrà la 25esima edizione del “Premio Scientifico Internazionale Capo d’Orlando” organizzato dal Museo Mineralogico Campano Fondazione Discepolo per insignire personalità del mondo della scienza, della ricerca, della cultura, della divulgazione, del giornalismo e dell’imprenditoria. La cerimonia è prevista alle ore 18 nello storico Castello Giusso. A ritirare il premio scientifico arriverà Svante Pääbo, Premio Nobel in carica per la Medicina e 19esimo nella storia della manifestazione. Il presidente di “Ferrarelle Società Benefit”, il dott. Carlo Pontecorvo, riceverà il premio “Scienza e industria”. In particolare, la preziosa targa d’argento raffigurante i pesci fossili del Cretaceo rinvenuti a Capo d’Orlando, località che segna il confine tra i comuni di Vico Equense e Castellammare di Stabia, gli sarà attribuita “Per la pluriennale azione di valorizzazione ed affermazione internazionale di numerosi marchi di acque minerali, unita alla visione di un’industria attenta all’ambiente, ai beni culturali e al sociale”. Di grande prestigio anche gli altri premiati del 25ennale della manifestazione, patrocinata dalla Regione Campania, dall’Università Federico II, dal Cnr, dall’Unione Giornalisti Scientifici e dalla Città di Vico Equense. Al Direttore del Parco Archeologico di Pompei, il Prof. Gabriel Zuchtriegel, il Premio per la sezione “Management culturale”. Il riconoscimento per la sezione “Divulgazione” sarà attribuito al Prof. Giuseppe Remuzzi, Direttore dell’Istituto Farmacologico “Mario Negri” di Milano. La targa per la “Comunicazione multimediale” andrà invece al Prof. Giorgio Manzi, paleoantropologo dell’Università La Sapienza di Roma, mentre per la sezione “Scienza e alimenti” riconoscimento per il Dott. Maurizio Bifulco, Ordinario di Patologia generale all’Università Federico II.  

L’evento culturale sarà moderato dal Dr. Luigi Vicinanza, giornalista e presidente della Fondazione Cives, e presieduto dal Prof. Matteo Lorito, Rettore dell’Università “Federico II” di Napoli, ateneo che patrocina la manifestazione con CNR,UGIS, Regione Campania e Città di Vico Equense. «È motivo di grande orgoglio – spiega il Dott. Umberto Celentano, direttore del Museo Mineralogico Campano e fondatore del Premio – che il nostro riconoscimento scientifico celebri un anniversario così importante. La manifestazione, così come il Museo, sono progressivamente cresciuti in visibilità e importanza nel corso degli anni, partendo dalle tracce del nostro passato ma sempre con l’occhio al futuro. Non a caso, nell’edizione di quest’anno  parleremo molto di evoluzione e di come ci siamo sviluppati dai primi ominidi. Inoltre, avremo l’onore della partecipazione del Prof. Svante Pääbo, fondatore della paleogenomica, insignito lo scorso dicembre del Premio Nobel per la Medicina».

La manifestazione rappresenta anche una prestigiosa vetrina internazionale per la Città di Vico Equense: «Da 25 anni – aggiunge il sindaco Giuseppe Aiello – questo premio rappresenta un momento di alto spessore culturale e scientifico. In un mondo sempre più complesso, la conoscenza e la corretta divulgazione sono strumenti fondamentali per tracciare una linea guida per il futuro. Ogni anno il palmares si impreziosisce di nomi di scienziati, luminari, esperti e studiosi che sono impegnati per il progresso della scienza, della conoscenza e della società. Contributi che rappresentano non solo temi caldi del dibattito scientifico attuale ma che toccano da vicino la quotidianità di ciascuno di noi. Sono orgoglioso di questo appuntamento di richiamo internazionale, capace di creare turismo di qualità, vista anche la grande partecipazione di protagonisti di fama mondiale».

Il Premio Internazionale “Capo d’Orlando”, ideato nel 1999 da Umberto Celentano, Direttore del Museo Mineralogico Campano, nel suo Albo d’Oro vanta scienziati come il matematico John F. Nash, la cui storia ha ispirato il film “A Beautiful Mind”, il biologo James Watson, co-scopritore della struttura del DNA e Andre Geim, artefice della scoperta del grafene, materiale presente nel Museo di Vico Equense grazie alla donazione del celebre Nobel. Dal 2020 il Premio ha come Presidente Onorario Sir Paul Nurse, Premio Nobel e Direttore del Francis Crick Institute di Londra. 

 

Notizie ulteriori sul Premio sono presenti sul sito www.premiocapodorlando.it.